Pancakes salati con melone, prosciutto crudo e valeriana

  • Difficoltà: Facile
  • Preparazione: 20 min.
  • Costo: Basso
  • Persone: 2 adulti e 1 bambino

 

Il melone è un alleato speciale per la tua alimentazione nelle giornate più calde. Fresco, ricco di acqua, facile da conservare e da portare a tavola o sotto l’ombrellone, può diventare l’ingrediente irrinunciabile dei tuoi Piatti Unici d’estate. Scopri la nostra ricetta per te e la tua famiglia!

 

INGREDIENTI PER 2 ADULTI E 1 BAMBINO*:

300 g di melone
150 g di valeriana
150 g di bevanda d’avena
130 g di prosciutto crudo
125 g di farina di tipo 2
2 uova intere
1 cucchiaino di succo di limone
1 punta di cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale

*Le indicazioni comprendono le quantità per un bambino o una bambina dai 7 ai 10 anni d’età, sulla base delle Linee Guida per una sana alimentazione a cura del CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria


PROCEDIMENTO:
  1. Separa gli albumi dai tuorli. Sbatti i tuorli e aggiungi la bevanda d’avena. Monta gli albumi e tienili da parte.
  2. Mescola la farina con il bicarbonato e il sale, quindi aggiungila al composto liquido (di tuorli e bevanda d’avena). Aggiungi anche il succo di limone e gli albumi montati. Mescola delicatamente senza smontare eccessivamente gli albumi.
  3. Scalda un padellino antiaderente e, a fiamma media, aggiungi un mestolino di pastella. Attendi circa un minuto, gira il pancake aiutandoti con una palettina e lascia cuocere per un altro minuto a fiamma bassa. Ripeti fino a consumare tutta la pastella preparata.
  4. Servi i pancake intervallandoli con il prosciutto crudo, il melone tagliato a fettine e la valeriana.

IL MELONE: COME SCEGLIERLO E CONSERVARLO AL MEGLIO
a cura del cuoco Stefano Polato


Quali sono i segreti per scegliere un melone durante gli acquisti e portare a casa tutta la dolcezza e la freschezza di questo frutto straordinario?

1. Il profumo è senza dubbio l’elemento più importante per capire se un melone è maturo. Percepire un intenso profumo dolce assicurerà che il melone che hai tra le mani è quello giusto.

2. Un altro aiutino può arrivare dal picciolo: se al tatto risulta secco e facile da staccare, e la corona circostante è segnata da tenui spaccature (attenzione: tenui, non marcate!), significa che il livello zuccherino del melone è elevato e che, quindi, il frutto è al punto giusto di maturazione.

Una volta scelto, il melone va conservato in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e da luce solare diretta.

1. Evita il frigorifero se decidi di consumarlo entro un paio di giorni dall’acquisto e, se lo si preferisci bello fresco, mettilo in frigorifero un paio d’ore prima di mangiarlo.

2. Se desideri invece conservarlo per più giorni (consiglio una settimana al massimo), va bene il frigorifero ma attenzione a tenerlo lontano dalle pareti che potrebbero raffreddarlo eccessivamente, fino a farlo gelare seppur parzialmente

E per un pasto fresco sotto l’ombrellone? Taglialo a fette o a cubetti, riponilo in un contenitore di vetro con coperchio ermetico e mettilo in frigorifero. In questo modo, il melone già porzionato, si conserva al meglio (per massimo due giorni) ed è pronto all’occorrenza per entrare nella tua borsa frigo da spiaggia.


CHE PIATTO!
a cura del Dietista

“Prosciutto e melone”: un classico intramontabile, uno degli abbinamenti che più richiamano alla nostra mente l’estate. Perché non celebrarlo, allora, trasformandolo in un Piatto Unico estivo, contemporaneo e buonissimo?

Il melone è ricco di importanti vitamine e, grazie al suo elevato contenuto di acqua, pari a circa il 90% del suo peso, aiuta a garantire il giusto grado di idratazione per il corpo. Abbinalo alla valeriana per completare il 50% del tuo piatto con alimenti vegetali.

 

 

L’aggiunta del prosciutto ti dà proteine di elevata qualità biologica (complete di tutti gli aminoacidi essenziali) e non mancano i carboidrati complessi e la fibra, contenuti nella farina di tipo 2 con cui sono fatti i pancakes. I grassi, infine, sono forniti principalmente dalla presenza del prosciutto e dell’uovo. Pur essendo questi prodotti animali che forniscono acidi grassi saturi, a differenza di quanto di potrebbe pensare, la metà dei grassi presenti nel prosciutto e nell’uovo sono rappresentati da acidi grassi insaturi e principalmente da acido oleico.

 

PROSCIUTTO TUTTI I GIORNI?

Attenzione! Ricorda che il prosciutto crudo, anche se fonte di proteine nobili, rientra nella categoria della carne rossa processata che dovrebbe essere consumata con una frequenza non superiore a una porzione alla settimana (50g per l’adulto e meno di 50g per i bambini) visto anche l’elevato contenuto di sale. 

 

Fonti:

  • Linee Guida per una Sana Alimentazione 2018 pubblicate dal CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia agraria)
  • IEO – Banca Dati di composizione degli Alimenti (BDA) (accessibile all’indirizzo: http://www.bda-ieo.it/)
  • Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU). LARN, Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana-IV Revisione. 2014